11 Spiagge a Cape Town da vedere

11 Spiagge a Cape Town da vedere

Nel nostro articolo troverai consigli su 11 spiagge a Cape Town da vedere, che non puoi assolutamente perdere. Prendi appunti e scopriamo insieme le caratteristiche principali di ognuna di esse

11 Spiagge a Cape Town da vedere

Se siete nella bellissima Cape Town, o avete in programma di andarci, una delle attività che vi consigliamo assolutamente è di andare a vedere le spiagge che si affacciano sul maestoso Oceano Indiano Pacifico ed Atlantico. Le motivazioni possono essere tante: o perchè volete toccare la bianca sabbia, o perché volete cercare di vedere il grande squalo bianco, o le balene, o per i surfisti o per le/i ragazze/i in costume… Comunque sia le spiagge di Cape Town non deludono mai! Le acque sono limpidissime e i paesaggi da cartolina lasciano tutti senza parole.

Abbiamo elencato e presentato 11 spiagge a Cape Town; per noi è quasi impossibile fare una classifica perchè sono tutte uniche e con la loro particolarità. Troverai prima le spiagge che si affacciano sulle costa ad Ovest di Cape Town, ovvero bagnate dall’Oceano Atlantico, successivamente quelle sulla costa meridionale. 

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11 spiagge a Cape Town – Costa Atlantica

Clifton 1st 2nd 3rd 4th: una delle spiaggie più famose di Cape Town, è formata da una particolare lingua di sabbia che si divide in 4 porzioni più piccole, ognuna con le proprie caratteristiche paesaggistiche e sociali. La sabbia è bianca e i grandi massi hanno una forma arrotondata. E’ riparata dal vento ma l’acqua è piuttosto fredda.

Camps bay beach: questa forse è la spiaggia di Cape Town più frequentata e mondana, probabilmente per la sua posizione unica dove circondata dall’oceano, Lion’s Head e Table Mountain. E’ vicina a locali molto chic ed è ideale per lunghe passeggiate e per una partita di beach volley. Fermati fino al tramonto per rimanere impressionati dai colori del cielo. Spesso c’è vento.

Bakoven beach:  questa spiaggia di Cape Town è formata da una piccola lingua di sabbia che dà accesso all’oceano, e da rocce enormi dove poter distendere l’asciugamano e rilassarsi lontano dalla più affollata Camps Bay. Affianco a Bakoven Beach c’è una piccola spiaggia Beta Beach, conosciuta principalmente dai locali e molto riservata.

Llandudno beach: se ti piace surfure vai a Llandudno Beach. Paesaggisticamente  è bellissima, con sabbia bianchissima dove poter fare camminate medio-lunghe e l’acqua è trasparente. Sulla spiaggia si affacciano le più escusive ville di Cape Town e il quartiere è molto tranquillo. Questa è una delle nostre spiagge preferite.

Sandy beach (dal parcheggio sandy bay): noi abbiamo raggiunto questa spiaggia dal parcheggio per sandy bay (dai un’occhiata su Google Maps), altrimenti c’è una via d’accesso  più lunga da Hout Bay. Si raggiunge la spiaggia camminando circa 20 minuti dal parcheggio; è conosciuta come spiaggia nudista, isolata e selvaggia.

Bloubergstrand beach: è conosciuta in tutto il mondo  grazie alla meravigliosa vista sulla Table Mountain. Le foto scattate qui sono da cartolina. Il vento crea delle dune di sabbia bianca ed frequentata da chi pratica windsurf.

Noordhoek beach: ci siamo approcciati a questa spiaggia nelle ore prossime al tramonto ed è stato un colpo al cuore. Eravamo di passaggio e stavamo percorrendo la strada panoramica Chapmans Peak Drive (merita di percorrerla almeno una volta, il passaggio costa pochi centesimi). La via panoramica passa circa a 100 metri dal livello del mare e la vista è superlativa. Al tramonto si colora di sfumature rosee. Lunghissima e larghissima e si può percorrerla ancha cavallo!

11 Spiagge a Cape Town da vedere

11 spiagge a Cape Town – Costa Meridionale

Hout bay beach: Questa baia ospita un porto di pescatori ed è frequentata da simpatiche foche. Ci sono ottimi locali dove poter mangiare pesce fresco di giornata. Consigliamo il Mariners Wharf sia come ristorante che fish & chips take away.

Boulders beach: famosissima in tutto il mondo perchè è stata scelta da una colonia protetta di pinguini africani come rifugio sicuro per tutto l’anno. Questi pinguini sono in via d’estinzione, infatti per osservarli da vicino, nelle loro attività quotidiane si paga l’ingresso. La spiaggia principale è accessibile solo tramite passerelle in legno per non disturbare i proprietari di casa, ma c’è un’altra caletta in cui si può fare il bagno o sdraiarsi con i pinguini.

Muizenberg beach: è la spiaggia dei surfisti, mai visti così tanti tutti assieme! E’ caratteristica e  famosa per la lunga fila di casette colorate che sicuramente avrai visto in qualche foto. Fungono da spogliatoi. Sono presenti molti ristoranti di pesce e negozi con le attrezzature per fare surf. Frequentatissima anche da famiglie locali.

L’agulhas struis bay: questa spiaggia fa parte del medesimo Parco Nazionale Agulhas, ed è il punto più a Sud del continente africano, oltre c’è solo l’Antartide. Qui c’è l’incontro dei due oceani, quello Atlantico e quello Indiano. Dista circa 2 ore e 30 minuti da Cape Town.

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I nostri appunti

In alcune di queste spiagge si ha la possibilità di noleggiare lettino ed ombrellone, sorseggiare qualche bevanda rinfrescante o mangiare gelati e stuzzichini nei locali adiacenti. Altre invece sono più selvagge e naturali ed isolate.

In alcune baie abbiamo trovato le alghe kelp, alghe con un fusto molto lungo anche diversi metri che è ancorato al fondale marino. Lo spettacolo paesaggistico non sarà il migliore, ma le alghe fanno parte dell’ecosistema e hanno benefici naturali.

Facciamo presente che l’estate sudafricana va da Dicembre fino a Febbraio/Marzo con temperature che oscillano da un minimo di 15°C ad un massimo di 27°C. Le temperature estive non sono eccessivamente elevate, a causa dell’influenza dell’oceano. Anche se le temperature a Cape Town non sono altissime, ti consigliamo di usare la crema solare protezione 50 perché il sole sud africano è davvero forte!

L’acqua del mare è generalmente fredda, un po’ più mite nella costa meridionale (False Bay). In quest’ultima la temperatura del mare arriva a 20°C, mentre nella costa Atlantica non raggiunge i 20°C nemmeno in estate. Solo alcuni locali o i più temerari sono in grado di resitere!

Inoltre le spiagge esposte ad Ovest sono più ventose, mentre quelle sulla costa meridionale sono in genere più protette.

Per quanto riguarda i pericoli, le spiagge che si affacciano sulla False Bay sono luogo di riproduzione degli squali, per questo in alcuni periodi è altamente sconsigliato entrare in acqua. Le spiagge sul versante Atlantico invece sono caratterrizzate dall’assenza di squali.

 

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Tour in treno nella Franschhoek Valley

Tour in treno nella Franschhoek Valley

UNA COMBINAZIONE DI TRAM E TRENO nella franschhoek valley TRASPORTA I PASSEGGERI PER UNA PIACEVOLE ED UNICA ESPERIENZA TRA LE CANTINE ED I VIGNETI PIU’ RINOMATI DEL SUD AFRICA. Scopriamo insieme questo tour unico.

treno nella franschhoek valley

Franschhoek Valley

Una delle mete turistiche ed enogastronomiche per eccellenza nel Western Cape in Sud Africa, è sicuramente la Franschhoek Valley e relativa Franschhoek town. Se provenite da Cape Town dalla N1 è ben segnalata l’uscita per questa valle. La valle di Franschhoek si trova tra la zona viticola di Paarl e quella di Stellenbosch, delimitata dall’imponente e magnifico monte Simonsberg e dal passo di Franschhoek per andare ad Hermanos, città marittima.

La Franschhoek Valley è conosciuta soprattutto per le innumerevoli e prestigiose cantine e rappresenta il punto d’inizio della cultura enologica Sudafricana. Mete obbligatorie per gli apassionati del mondo enologico e non solo, sono Anthonij Rrupert (leggi il nostro articolo), Rupert and Rothschild, Vrede en Lust, La Motte, Boschendal, Tokara, Delaire Graff estate e molte altre ancora. Queste sono solo una piccola lista delle cantine che si trovano in questa rinomata area Vinicola.

Scopriamo insieme un ottimo tour a bordo di un treno tram (wine train o tram) che vi porterà comodamente a degustare ottimi vini e prelibati piatti, assaporando contemporaneamente la bellezza delle terre sudafricane.

treno nella franschhoek valley

Tour In treno nella Franschhoek Valley

Una delle attrazioni più interessanti per gli amanti del vino, ma non solo è il “Franschhoek Wine Tram”. Si tratta di un tour a bordo di tram-treno nelle Cape Winelands per scoprire pittoreschi paesaggi, vigneti e vini di fama mondiale e cucina raffinata con specialità locali (scopri di più).

Il tram è veramente particolare, di stile vintage e a due piani; sono programmate una serie di fermate con guida, in cui i passeggeri possono scendere e cominciare l’esperienza degustando i vini, facendo tour in cantina, passeggiate in vigneto e fermandosi nei ristoranti annessi alle cantine.

Si possono scegliere ben 8 diversi tipi di linee con diverse fermate ed orari e se volete potete prenotare anche per gruppo fino a 20 persone massimo.

 Il nostro consiglio

Abbiamo trovato questa attrazione ottima per poter degustare i vini, visitare bellissimi luoghi, rilassarsi e stare in compagnia senza dover ogni volta guidare per cambiare destinazione, senza mettere a rischio la sicurezza propria e di che è in auto con noi (in Sudafrica il limite tollerato del tasso alcolico nel sangue è dello 0,05%). Noi consigliamo vivamente il tour in treno nella Franschhoek Valley per conoscere ed immergersi nella storia e cultura enologica locale!

Per maggiori informazioni, sui vari tour, prezzi e offerte consulta il sito web ufficiale “Franschhoek Wine Tram”.

Se sei già in Sud Africa o hai programmato di andarci, non dimenticarti di prenotare questa esperienza in treno tra i vigneti e le cantine della Franschhoek Valley, non te ne pentirai!

Biltong tradizione Sudafricana: cos’è

Biltong tradizione Sudafricana: cos’è

scopriamo di più sul bilton, una tradizione Sudafricana. se ami immergerti nelle usanze locali o hai in programma un viaggio in sud africa, NON PUOi PERDERti questa SPECIALITA’ GASTRONOMICa. E’ UNO DEGLI SNACKs PIU’ popolari nel Sud africa.

Durante i nostri viaggi amiamo integrarci con le varie culture anche attraverso il cibo,  assaggiando e conoscendo i piatti della tradizione locale.

Arrivati nella terra Sudafricana abbiamo subito capito che la carne è un alimento base e viene consumato in quasi tutti i pasti principali. Gli abitanti sono dei veri Masters nella preparazione della carne che viene cucinata e mangiata in tante varianti. Se in Italia si amano le grigliate, in Australia i “Barbie”, in Sud Africa siamo stati invitati a tantissimi “Braai”. Durante il tipico bbq Sudafricano si mangia tanto e bene ed è un momento fondamentale per socializzare.

Siamo rimasti affascinati da questa grande dedizione culinaria per la carne da parte della popolazione, ma ancora di più ci hanno incuriosito delle strane, secche e scure strisce che vedevamo in innumerevoli negozi, supermercati o petrol station.  -“What is it?” –  “It is Biltong of course!”. Scopriamo quindi che cos’è, la sua storia e la ricetta della trazione.

Biltong tradizione Sudafricana, Cos’è?

Il biltong è un alimento tipico della cultura afrikaner sudafricana, diffuso soprattutto in Sudafrica, Zimbabwe e Namibia. Quando parliamo di Biltong, praticamente ci riferiamo a carne essiccata, marinata, speziata e tagliata a strisce o a pezzetti sottili.

Può essere fatto con la carne di manzo, pollo, con la carne di struzzo o anche con diversi tipi di selvaggina (per esempio impala, gnu, o springbok) Si può anche usare il pesce, ma in questo caso lo troverai sotto il nome di “bokkoms”.

Abbiamo trovato il biltong ovunque durante il nostro viaggio in Sudafrica, spesso anche appeso su braccia rotanti in mostra nelle vetrine dei negozi specializzati. E’ considerato uno dei migliori e salutari snacks in tutto il paese. 

biltong tradizione sudafricana

La Storia dello Snack piu’ famoso del Sud Africa

La parola “biltong” deriva dall’olandese bil (scamone cioè la carne bovina di prima categoria) e tong (striscia). 

Il biltong nasce nel XVII secolo nella Colonia del Capo (attuale Sudafrica), come evoluzione di una ricetta olandese per la carne tagliata a strisce e marinata con aceto, nitrato di potassio, spezie e sale. La ricetta iniziale fu in seguito modifica e adattata per la necessità di conservare la carne in un ambiente caldo, senza la possibilità di frigoriferi o freezer, proteggendola inoltre dagli insetti. E’ stato aggiunto quindi il procedimento dell’essiccazione.

Questa idea si diffuse e si sviluppò ulteriormente nel periodo del Grande Trek (migrazione dei Boeri verso Est e Nord-Est tra il 1830 e 1850), in cui i Boeri Voortrekker  (contadini Afrikaner bianchi) che partivano dal Capo di Buona Speranza verso l’interno dovevano portare con sé scorte di cibo per molti giorni di viaggio.

Ecco che nacque così lo snack più popolare del Sud Africa. 

biltong tradizione sudafricana

Ricetta della Tradizione Sudafricana

Come si prepara il Biltong secondo la ricetta tradizionale? Gli ingredienti tradizionali sono l’aceto di mele, il sale, semi di coriandolo tritati, il pepe nero e lo zucchero. A questi possono essere aggiunti altri sapori, come nitrato di potassio, aceto balsamico, aglio, salsa Worcestershire e cipolla. Il procedimento del 17° secolo rimane pressoché lo stesso.

Viene selezionata carne di primissima qualità e successivamente tagliata lungo le venature naturali, in strisce o piccoli pezzi, e marinata nell’aceto per diverse ore prima di essere cosparsa di spezie. Il preparato viene quindi lasciato riposare per qualche ora, e poi messo ad essiccare (tradizionalmente appeso all’aperto, oppure in scatole di cartone o di legno). L’essiccazione deve durare circa 4 giorni. Al termine del procedimento assume un colore molto scuro (talvolta quasi nero) e una consistenza molto solida. Per questo motivo, le strisce o i pezzetti devono essere di piccole dimensioni e sottili, in modo che sia possibile masticarli senza fatica. 

 

Dove comprarlo? 

Si trova praticamente in tutti i supermercati e negozi di alimentari del Sudafrica e della Namibia, normalmente con una certa scelta di sapori e di carni. Poiché viene considerato uno snack, non è infrequente trovarlo anche presso i distributori di benzina nei bar. E’ facile trovare negozi specializzati nella vendita di biltong. Vi consigliamo di passare in uno dei punti vendita Deli-Co Farmstyle Family Butchery, in cui abbiamo trovato carne di ottima qualità (ottima anche per un buon Braai!). Non dimenticare di abbinare gli ottimi vini che puoi trovare nelle Cape Winelands, facendo un tour enogastronomico (leggi il nostro articolo)

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Proprietà e benefici 

Il Biltong è l’alternativa più sana ai possibili snacks sudafricani, come patatine e salse.

Per quanto riguarda il valore nutritivo è un’eccellente fonte di proteine, con circa 57,2 grammi per porzione da 100 grammi. Il processo di essiccazione piuttosto che di cottura implica che la carne trattiene la maggior parte dei suoi nutrienti, compresi minerali importanti come ferro, zinco e magnesio. Per quello che riguarda le calorie, il biltong di selvaggina è spesso più magro del biltong di manzo, e quindi una scelta migliore. 

 

Biltong nel mondo 

Il biltong è il campione degli snacks in Namibia e in Sudafrica. Se ti trovi all’estero puoi trovare negozi con brand sudafricani in cui puoi comprare il biltong come Jonty Jacobs negli USA o Jumbo South Africa Shop nel Regno Unito. In questi negozi troverai anche altre specialità Sudafricane come il Roibos Thè. In alternativa, ci sono diversi siti Web che spediscono biltong e altre prelibatezze sudafricane, tra cui South African Food Shop negli Stati Uniti e Barefoot Biltong nel Regno Unito.

Se ti senti davvero avventuroso, potresti provare a creare il tuo biltong a casa. Ci sono molti siti Web che offrono la ricetta della tradizione sudafricana e le linee guida ma dovresti aspettarti di fare alcuni di tentativi prima di ottenere buoni risultati. Ti lasciamo un video tutorial da dove potrai cominciare! 

Enjoy your Biltong!

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Marianne Wine Estate Wine Tasting

Marianne Wine Estate Wine Tasting

Nella bellissima area di Stellenbosch, ai piedi della Riserva Naturale di Simonsberg, si trova Marianne Wine Estate. Ottima location per una Wine Tasting al tramonto, con vini suPerbi e di annate considerevoli. Condividi con noi la passione per il vino e innamorati delle fantastiche terre Sudafricane.

Un’oasi di relax tra le colline di Stellenbosch

Marianne Wine Estate è una delle tantissime cantine che troverete nella famosa area vinicola di Stellenbosch (scopri di più sulle cantine e sulle attività di quest’area). Ovviamente per noi è d’obbligo fermarsi per conoscere e assaggiare importanti annate vitivinicole del Sudfrica.

L’entrata della tenuta è sterrata, attraversa dei bellissimi paesaggi e un’ampia vallata tra due piccole colline piene di vigneti. La stradina d’accesso alla cantina è arricchita da un design floreale e da  bellissime rose di testata ad ogni filare.

Marianne Wine Estate Wine Tasting
marianne wine estate tasting

Marianne Wine Estate: una cantina Boutique

Appena entrati nella cantina troviamo il negozio boutique con utili e graziosi souvenir centrati sul vino. Appena a destra dell’entrata, una grande vetrata a lato del negozio regala una vista bellissima sulla cantina di vinificazione. Quest’ultima si distingue da tante altre perché il mosto viene trasformato in vino in vasche di legno, a differenza della maggioranza delle cantine che vinifica in vasche di acciaio. 

Proseguendo attraverso il negozio arriviamo alla sala di degustazione con un grande bancone da servizio, tanti tavolini e alcune poltrone vintage di fronte ad uno spettacolare camino. La sala degustazione è collegata a una terrazza aperta nel periodo estivo dove ci si può godere uno straordinario tramonto Sudafricano insieme agli amici degustando del buon vino. 

Ti consigliamo di dare un’occhiata al sito Web della cantina Marianne Wine Estate per maggiori dettagli.

Marianne wine

Rosè 2017: Rosè 2017: Shiraz (38%), Merlot (20%), Viognier (20%), Cabernet Sauvignon (13%), Chenin blanc (9%).

Un melange di lamponi, fragole fresche, aromi di ribes nero con un pizzico di pepe rosso schiacciato caratterizzano l’inizio sul naso, questo si evolve rapidamente in melone dolce fresco e aromi di agrumi maturi. Il pallet è altrettanto complesso con aromi iniziali di agrumi, albicocca e melone mescolati con sensazioni minerali salate, che si evolvono in un finale morbido con aromi di bacche rosse e nere fresche.

marianne estate wine tasting
marianne estate wine tasting

Marianne wine

Sauvignon Blanc 2017: 91% Sauvignon Blanc, 9% Semillon.

Un Sauvignon blanc a clima caldo che conferisce un succo di uva gialla matura e brillante si presta ad uno stile “Blanc-Fume”, un metodo spesso usato a Bordeaux. Una partenza in grande stile dal classico Sauvignon rende un vino unico. Il risultato è un Sauvignon Blanc distintivo – un bel naso di fiori di sambuco, pesca gialla, lime e vaniglia, con un palato ampio e strutturato e acidità rivestita.

Marianne wine

Pinotage 2015: Pinotage 100%.

Un’annata impegnativa a causa delle piogge tardive, che richiede un’abilità aggiuntiva sia in vigna che in cantina. I vini rossi sono meno robusti rispetto al 2014, con tannini setosi e un potenziale di invecchiamento medio. Un’espressione caratteristica dell’uva nazionale di SA. Una sfilata di frutta damson e gelso e un sottile marshmallow, spezie dolci e tannini potenti e integrati.

marianne estate wine tasting
marianne estate wine tasting

Marianne wine

Cape Blend 2011: Pinotage (71%), Merlot (29%).

Un vino rosso di medio corpo che unisce varietà nobili del Sud Africa e Francia. Questo vino dimostra aromi fruttati di bacche nere e ribes nero. Un gusto splendidamente intenso ma a tutto tondo con distinti elementi fruttati. Il vino è perfetto da bere, ma potrebbe ancora maturare bene all’interno della bottiglia per altri 3 anni.

Marianne wine

Merlot 2012: Merlot 100%.

Produzione annua di 4150 bottiglie bottiglie. Il blend è invecchiato per il 40% in barrique nuove e per il 60% in barrique di secondo e terzo passaggio. Questo vino è un espressione raffinata di questa varietà un po’ complicata. Al naso si possono percepire frutti a bacca nera come mirtilli e more, al palato è espressivo e rispecchia perfettamente la piena qualità olfattiva in aggiunta a note speziate. il finale è lungo e saporito.

marianne estate wine tasting
marianne estate wine tasting

Marianne wine

Cabernet Sauvignon 2014: Cabernet Sauvignon 100%.

Il ribes nero, le bacche blu essiccate, la scatola di sigari e le sfumature di baccello di vaniglia riempiono il naso. Al palato è ben bilanciato con tannini ricchi che forniscono un finale rotondo, gustoso e un finale lungo e leggermente grippante. Gli aromi ricchi di frutta nera e scatola di sigari si combinano armoniosamente con i tannini persistenti sul finale del palato. Questo vino ricorda un classico stile Cabernet Sauvignon, ricco di aroma e tannini e con un grande potenziale di invecchiamento.

Marianne wine

Shyraz 2011: Shyraz 100%.

L’annata Sudafricana è ottima per rendimento e qualità: un buon inizio di stagione, con poche piogge a novembre e un caldo torrido da gennaio. Uva nera concentrata, con conseguente maturazione elevata, compensata con zuccheri residui più alti, acidi più bassi e tannini più morbidi. Frutti neri scuri, pepe bianco e note di cioccolato sul naso. Ciliegio e note di cuoio con tannini maschili al palato.

marianne estate wine tasting
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Marianne wine

Desirade 2014: Merlot (60%), Cabernet Sauvignon (40%).

La Desirade è una miscela di Bordeaux, ispirata savoir-faire di viticoltura e vinificazione delle rive della Gironda a Bordeaux, sede dei vitigni di questa miscela. Di colore rosso rubino scuro, questo vino è audace ma equilibrato con intensi aromi di more, mirtilli rossi secchi e liquirizia. Al palato è ben strutturato con la rotondità e le finezza del Merlot, mentre il finale è lungo e liscio grazie al Cabernet Sauvignon, con gustosi sapori di frutti neri e semi di anice.

Marianne wine

Floreal 2008: Cabernet Sauvignon (48%), Merlot (34%), Shiraz (18%).

Questo vino al naso si presenta complesso con aromi di olive, cuoio e sfumature floreali. Al palato questo vino mostra una grande espressione fruttata. Il vino è ancora relativamente giovane e le sue esigenze matureranno bene in bottiglia per altri 8 anni.

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Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting

Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting

Anthonij Rupert Wyne è una architettonica e prestigiosa cantina nella pittoresca Franschoek Valley. E’ una cantina all’avanguardia con una vasta gamma di vini.  Rappresenta qualità ed innovazione, rendendo omaggio alla grande passione di Rupert verso l’Italia riportata nei suoli sudafricani.

Una mattinata nella cantina Anthonij Rupert

Una delle prime tappe del nostro tour Enologico Sud Africano è la cantina “Anthonij Rupert” nella Franschoek Valley, probabilmente una delle nostre preferite.

Essendo la prima cantina provata, innanzitutto ci ha stupito una cosa che poi ci sarà abitudinaria in South Africa: all’ingresso della tenuta ci sono delle sbarre con tanto di guardia per i controlli; ti domandano il motivo della visita, spesso chiedono la patente di guida per schedarti, poi fotografano la license della macchina (tipo la nostra revisione) e infine si scrivono la targa dell’auto. Rimaniamo stupiti e allo stesso tempo incuriositi da tutte queste raccolte dati. Questo è stato il nostro primo incontro per quanto riguarda le degustazioni in cantina, ma ci renderemo conto poco dopo che questa sarà una prassi di sicurezza in quasi ogni cantina di medio ed elevato livello nelle terre Sudafricane.

Anthonij Rupert cantina

L’accoglienza in cantina

Mentre andiamo a parcheggiare l’auto rimaniamo incantati soprattutto dalla bellezza architettonica esterna della cantina. Lo stabile è possente, dall’archittetura moderna, pulita e minimalista. Inoltre a confermare il pregio di questa cantina ci sono delle auto d’epoca di clienti che sono lì per degustare il vino e mangiare nel ristorante proprio come noi.

Ci avviciniamo all’ingresso, passiamo un grande giardino ben curato diviso in due da un marciapiede e vicino all’entrata troviamo due grandi statue raffiguranti ghepardi o “Cheetahs”, probabilmente uno dei più famosi animali in Sud Africa. Appena superata la porta d’entrata, veniamo accolti all’interno da una ragazzo che gentilmente ci offre due calici di spumante rosè di benvenuto. E’ quasi mezzogiorno e si toccano i 30/35 gradi, se volevano conquistarci, ci sono sicuramente riusciti!

 

Alla scoperta di Anthonij Rupert Winery

La bellezza esteriore della Winery si riflette anche all’interno, con scaffali pieni di prodotti eno-gastronomici (troviamo salumi, formaggi e confetture italiane, perché hanno una tenuta anche in Italia), la reception e una scala imponente verso il  piano superiore adibito alle degustazioni.

Saliti al piano degustazioni troviamo la sala principale composta  dal banco di degustazione dove puoi accomodarti tutt’attorno. Abbiamo l’imbarazzo della scelta per soddisfare anche la nostra vista: da un lato puoi goderti la vista al di fuori degli enormi finestroni e dall’altro lato puoi ammirare una grande linea di imbottigliamento della cantina. Sulla sinistra è presente anche una sala privata per gruppi numerosi. Per degustare, come in ogni cantina che incontreremo durante la nostro tour in Sud Africa, ci sono varie possibilità che per i nostri standard sono comunque sempre piuttosto economiche. Verrete invitati a sedervi dove volete e vi spiegheranno le varie opzioni di degustazioni così da poter scegliere quale preferite.

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I vini della cantina Anthonij Rupert

La visione di Anthonij Rupert Wine è composta da una serie di sfaccettature, meglio illustrate dai 5 brand commerciali che contribuiscono all’obiettivo generale. 

-Anthonij Rupert: La gamma di punta, rappresenta l’apice della qualità, ottenuta utilizzando solo le migliori uve dei terroir più adatti e lavorate dai macchinari più sofisticati nella vinificazione di oggi.

Capo di buona speranza: La gamma rende omaggio al patrimonio vinoso del Western Cape, utilizzando uve provenienti da antiche vigne e siti unici per celebrare la loro impressionante eredità di terroir, clima, suolo e vitigno. 

-L’Ormarins: La gamma si concentra sull’innovazione con il loro primo Méthode Cap Classique, sfidando con successo il mercato emergente.

La Terra del Capo: La gamma è un omaggio al compianto Anthonij Rupert e la sua passione nel portare le migliori varietà italiane sui terreni del Sud Africa, con due vini distintamente italiani.

Protea: La gamma è composta dai vini più accessibili che portano il nome del fiore nazionale del Sud Africa e dal dio greco mutevole, Proteus che illustra la diversità della gamma e l’impegno per l’area.

Degustazione dei vini della cantina Anthonij Rupert

Noi abbiamo scelto la degustazione dei vini di bandiera della cantina per la bellezza di 70 rand e abbiamo degustato un Merlot 2013, un Optima 2014, uno Syrah 2013 e un Cabernet Sauvignon 2012. Hai capito subito che per 70 rand in Italia avresti degustato solo uno o al massimo due di questi vini.

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CAPE OF GOOD HOPE, MERLOT 2013

Merlot in purezza, 15,5% alcool, coltivato nell’area viti-vinicola Franschoek. La tua attenzione viene subito catturata da sentori di more e ciliegie con in più un lieve sentore di cioccolate e menta. Questo è un vino di corpo e consistente che riempe la bocca ma senza graffiarla, infatti è vellutato e liscio con un gustoso finale lungo e asciutto. I vini sono stati affinati per 18-24 mesi in rovere francese nuovo al 100%, imbottigliato senza filtro e affinato in bottiglia per un anno.

Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting

ANTHONIJ RUPERT OPTIMA 2014

Vino di 14% alcol, secco, composto da un blend bordolese: 41% Cabernet Franc, 30% Merlot, 28% Cabernet Sauvignon and 1% Petit Verdot, coltivato in franschoek valley.

Complesso melange di invitanti profumi di mirtillo, cassis e cacao. Al palato è fresco e vivace con l’abbondanza degli stessi sapori. Strutturato e aggraziato con una bocca vellutata e morbida e una bella integrazione tra il rovere e la frutta. Complesso e potente con un finale delizioso e persistente. I vini sono stati fatti e affinati separatamente per 18 mesi in botti di rovere francese da 225 litri (35% di rovere nuovo). I vini sono stati miscelati e invecchiati per ulteriori 6 mesi in barrique e il blend risultante è stato fatto maturare in bottiglia per 24 mesi prima della vendita. questo vino ha un potenziale di invecchiamento di oltre 10 anni.

ANTHONIJ RUPERT SYRAH 2013

100% Syrah, 14,5% alcol, secco, coltivato in Franchoek.

Questo vitigno in sud africa è una vera e propria bomba! E’ stata una riscoperta questa del Syrah! Consigliatissimo! Delicato sentore di viola sormontato da un intenso profumo di prugna e ciliegia nera. Al palato si presenta di corpo con abbondante frutta matura e speziature. Strutturato e robusto ma con tannini piacevolmente evoluti, da un risultato eqilibrato con un delicato finale lungo. I vini sono stati affinati per 18-24 mesi in 80% nuovo rovere francese, imbottigliato non filtrato e affinato in bottiglia per 2 anni.

Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting

ANTHONIJ RUPERT CABERNET SAUVIGNON 2012

Vino in purezza con 13% alcol. 

Uno studio di sottigliezza: dolce torta natalizia, tipicamente bordolese di foglie di tè, cassis, viola e spezie aromatiche. Ingresso morbido e vellutato – setoso e delizioso con più di quei gusti di torta alla frutta, con frutta a bacca scura, note di prugna e spezie. Vivace e succulento e allo stesso tempo strutturato grazie al suo nucleo compatto di frutta e al supporto di rovere armonioso. Morbido, morbido, rotondo ma con una raffinata eleganza e un retrogusto lungo. L’invecchiamento è stato determinato da un gusto per l’equilibrio ottimale e dopo poco più di 11 mesi in legno e sulle fecce fini è stato rimosso e imbottigliato.

Ristorante Terra del Capo

Finita la degustazione, inebriati non solo dalla bontà dei vini, ma anche dall’ambiente e dal personale accogliente, decidiamo di fermarci a pranzo. La sala da pranzo è collocata dietro tra scaffali pieni di prodotti e le vetrate della cantina; in questo modo si riesce ad ammirare tutta la bellezza della cantina mentre si pranza. L’ambiente è moderno, con luce soffusa e il menù presenta piatti vegetariani ben elaborati.  Per gente sia del settore enogastronomico e non, è sempre una bella e coinvolgente esperienza mangiare in una location con vista cantina. Qui abbiamo potuto assaggiare dei piatti sofisticati e buonissimi, sempre a un prezzo per noi italiani ragionevole.

Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting
Cantina Anthonij Rupert Wine Tasting